
  Punti di forza
 I pensionati, in percentuale sui residenti tra le più elevate in Toscana, percepiscono una pensione media tra le più alte della regione e le pensioni ad elevato importo sono in percentuale, tra le più alte in Toscana. Da segnalare un netto calo del numero di pensioni sui residenti;
 La disoccupazione giovanile, dopo un brusco rialzo nel 2021, tende a decrescere molto rapidamente, nel 2024 si presenta il valore più basso degli ultimi dieci anni, al di sotto del dato toscano e nazionale;
 Nel 2023, in termini di unità di lavoro, tutti i settori sono in crescita, in particolare quello dei servizi. Nel 2024, solo il settore dei servizi rimane in crescita, gli altri subiscono una decrescita, in particolare il settore dell’agricoltura, circa un 20% in meno rispetto all’anno precedente;
 Il tasso di mancata partecipazione al lavoro è tra i più bassi in Toscana;
 Il tasso di occupazione è tra i più alti in Toscana;
 Il tasso di disoccupazione è inferiore alla media toscana ed è il più basso su scala provinciale, quello giovanile dal 2020 è sceso al di sotto del valore medio regionale e nazionale;
 Il valore aggiunto pro-capite è tra i più elevati in Toscana;
 Le giornate di lavoro retribuite sono sopra la media regionale e nazionale;
 L’impatto economico del settore agroalimentare di qualità è ampiamente il più elevato in Toscana; risultano particolarmente trainanti per il settore il vino, l’olio di oliva e i prodotti a base di carne;
 La forza lavoro è aumentata nell’ultimo anno ed anche gli occupati;
 Dal 2021 il ricorso alle ore di cassa integrazione è in diminuzione; tuttavia, nel 2023 si presenta un aumento rispetto al drastico calo del 2022;
  Punti di debolezza
 Il tasso di occupazione giovanile è al di sotto della media Toscana e al di sopra della media nazionale, nel 2024 si ha un incremento del 3,4% rispetto al 2023;
 Un adulto in età lavorativa su circa 4 è inattivo (dato inferiore alla media toscana e nazionale), il valore è diminuito di 6,6 punti percentuali nell’ultimo anno;
 Nel 2022 il tasso di infortuni mortali sul lavoro e di inabilità permanente è ancora superiore alla media nazionale e regionale, Con un aumento del 10.6% rispetto al 2021;
 Trend in decrescita per i valori di arrivi e presenze del settore turistico; quello turistico è stato sicuramente il settore più impattato dalla crisi; va anche sottolineato che, ante pandemia, i flussi turistici, dopo anni di crescita, si sono stabilizzati; gli italiani sembrano preferire le strutture alberghiere;
 Le esportazioni nel 2024 rispetto al 2023 sono diminuite del 13.2%, si ha un netto decremento dell’incidenza sul valore aggiunto nella produzione di prodotti farmaceutici rispetto al 2023;
 Le aree a vocazione turistica e quelle interne con minore vivacità economica sono state particolarmente danneggiate in termini occupazionali nell’ultimo anno;
 Indicatori (Serie Storiche) a vari livelli
 Indicatori (Tabelle) a vari livelli
